Mercati

L'A B C dell'economia: reddito e felicità

9 January 2018 | By Marco Parlangeli

Nel suo celebre “discorso sul prodotto interno lordo” del 1968, Robert Kennedy disse che “il PIL misura tutto, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta”. Si riferiva naturalmente alla misura della felicità, che non può essere rilevata dal PIL. A prescindere da alcuni tentativi, francamente velleitari se non del tutto inutili, di individuare un indice che rappresenti il grado della felicità (chiamato “Felicità Interna Lorda”)[1], il PIL è un dato esclusivamente numerico che non riflette aspetti qualitativi. Il PIL è la somma del valore in termini monetari di tutti i beni

L'A B C dell'economia: economia e finanza

2 January 2018 | By Marco Parlangeli

Si fa spesso una grande confusione fra economia e finanza, come se i due termini i fossero sinonimi. Cominciamo allora col distinguere i due concetti. Le funzioni economiche primarie dell’uomo sono da sempre la produzione e il consumo. Anzi, la principale è da sempre quella del consumo, legata alla soddisfazione dei bisogni. Prima per la sopravvivenza, poi per altre tipologie più evolute di necessità vitali, legati alla sfera emotiva e intellettuale. Il consumo di beni liberamente disponibili in natura non è ancora una funzione economica: per combattere la fame bastava raccogliere i frutti da

Famolo strano: uno sguardo sugli strumenti più complessi

19 December 2017 | By Marco Parlangeli

Concludiamo questa miniserie che abbiamo chiamato “cosa c’è dietro l’angolo” con una rapida incursione nel segmento dei titoli un po’ più inusuali e complessi, per cercare ci capire se può valere la pena aumentare il rischio per ottenere un rendimento maggiore. Pur essendo forme di impiego ampiamente trattate sui mercati specializzati e molto diffuse, si tratta pur sempre di titoli non adatti a chi non abbia un minimo di conoscenze tecniche e non sia in grado di comprenderne l’effettivo livello di rischiosità. In effetti, come avrebbe detto il protagonista del film di Carlo Verdone: “famolo

Tassi e debito: i mercati obbligazionari nell'anno che verrà

12 December 2017 | By Marco Parlangeli
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Se la settimana passata abbiamo affrontato il tema delle previsioni del nuovo anno per il mercato azionario, proseguiamo ora questa breve rassegna ad uso dell’investitore accorto e razionale parlando delle obbligazioni. Questi titoli, che tradizionalmente rappresentano la parte prevalente di ogni portafoglio, quest’anno non hanno dato tuttavia grandi soddisfazioni. I rendimenti continuano a mantenersi molto bassi, nonostante le aspettative di rialzo dei tassi da questa e dall’altra parte dell’Oceano. L’enorme liquidità presente nel sistema è stata solo marginalmente scalfita da politiche

Dietro l'angolo

5 December 2017 | By Marco Parlangeli
angolo

Nella fortunata trasmissione televisiva di metà anni ’70 “Bontà loro”, il conduttore Maurizio Costanzo coniò una domanda che ebbe molto successo: cosa c’è dietro l’angolo? [youtube https://www.youtube.com/watch?v=DiC4Xc1yKV4&w=560&h=315] Rivolgeva questa domanda a tutti gli ospiti che si presentavano al suo cospetto, in quella che è stata riconosciuta come l’antesignana di un genere diventato in seguito molto popolare, il talk show. Ognuno cercava di dare risposte che fossero originali, simpatiche, non banali. Così – nel nostro piccolo - cercheremo di fare in questo articolo, ovviamente con

Bilbao, l'Araba Fenice

21 November 2017 | By Marco Parlangeli
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A metà anni ’80 Bilbao si presentava come una città soffocata da acciaierie ormai improduttive e container del porto fluviale e industriale, con una grande banca il cui baricentro si era ormai spostato a Madrid, New York e Città del Messico: oggi è una città moderna e tecnologica, a misura d'uomo, destinazione turistica e centro di vivace offerta culturale. Cosa è successo intorno agli anni ‘90 da consentire a Bilbao di risorgere dalle sue ceneri e diventare un benchmark culturale ed un modello di riconversione ecologica per la modernità delle sue infrastrutture? E soprattutto: è possibile per

Nessuno è più troppo grande per fallire: il caso Lehman Brothers

31 October 2017 | By Marco Parlangeli
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Nei due articoli precedenti abbiamo visto quanto la grande o grandissima azienda (Amazon e Walmart, nei casi esaminati) siano invasive nei rapporti sociali ed economici tradizionali, ma anche nei confronti del potere politico. Oggi ci occupiamo di un aspetto diverso e comunque significativo dell’era post-industriale: anche la mega impresa può fallire, non esistono più realtà too big to fail, ovvero troppo grandi per poter fallire. Fino ad una decina di anni fa, si riteneva che la grande banca o la grande impresa garantissero totale sicurezza ed affidabilità a dipendenti, fornitori, clienti

Petrolio, sviluppo, guerre e uragani

3 October 2017 | By Marco Parlangeli

Nell’articolo iniziale di questa mini-serie dedicata ai mercati valutari, sempre nell’ottica delle scelte di investimento, avevamo visto come i cambi – oltre che dai normali scenari economici e dalle grandezze rilevanti in questi casi – fossero influenzati da una serie di altri fattori: l’effetto Trump in USA, l’onda lunga della Brexit, l’andamento dei pezzi del petrolio e, sullo sfondo, la situazione dei mercati asiatici e dei paesi emergenti. Inoltre non vanno trascurati altri due importanti aspetti di natura geo-politica: i venti di guerra che soffiano dalla Corea del Nord e le conseguenze

Se New York piange, Londra non ride

26 September 2017 | By Marco Parlangeli

Parafrasando quanto venne detto con riferimento alla guerra del Peloponneso fra Atene e Sparta, potremmo dire che se New York, alle prese con l’estemporaneo tycoon eletto da poco Presidente, piange, certo Londra non ride. Nel bel mezzo del complicato processo di uscita dall’Unione Europea, che ha reso evidente anche ai più convinti antieuropeisti inglesi come non sia stato un buon affare per le casse britanniche abbandonare l’Europa, Londra sta attraversando un periodo decisamente critico. Non c’è alcun dubbio che l’esito del referendum, con la sventurata decisione di abbandonare l’Unione, sia

Messico e Nuvole: Trump e la faccia triste dell'America

19 September 2017 | By Marco Parlangeli

La faccia triste dell’America è quella di Donald Trump che, in piena globalizzazione e apertura dei mercati, costruisce un muro al confine col Messico per impedire ingressi non graditi e riporta in vita obsolete pratiche di protezionismo doganale. La chiusura delle frontiere è tanto più estranea alla cultura americana quanto è evidente che, senza emigrazione, gli Stati Uniti che conosciamo oggi non esisterebbero. Ogni americano “è” qualcosa: italiano, irlandese, latino, russo, asiatico e così via. La ricchezza americana è nata proprio dal lavoro, dall’ingegno e dalle contaminazioni di coloro